Nei dintorni
Oderzo - 2 km
Oderzo, antica Opitergium, è la città dei primi Veneti, edificata un millennio avanti la nascita di Roma, e l'etimo antico ne spiega l'origine e la fuzione. "Opi" era infatti la dea venetica delle messi e "terg" significa mercato: così era la città all'inizio, un mercato di messi, cioè mercato agricolo, e lo è anche oggi. Non solo, ma rilevante importanza vi ebbe per la presenza dei Cavalieri Templari (che qui a Ormelle edificarono un tempio).

Dopo il 1312 l'Ordine dei Templari fu assegnato a Filippo il Bello, all'ordine dei C. di Malta. In questa terra, così ricca di tradizioni e cultura, queste molte presenze e gli scambi di prodotti e l'antico collegamento del mare, tramite la "Piave vecchia", l'attuale Piavon, ed il Monticano-Livenza, hanno consentito una presenza enogastronomica varia e soddisfacente, a Oderzo ed in tutto l'antico agro Padano.


Caorle - 50 km
Le radici di Caorle affondano nel I secolo a.C. (il nome deriva dal latino Caprulae, probabilmente a causa delle capre selvatiche che vi pascolavano), come testimoniano numerosi ritrovamenti di epoca romana. Le sorti di Caorle furono legate per secoli a quelle della Repubblica Serenissima; il territorio cittadino era parte del Dogado, cioè il territorio metropolitano, ed era uno dei 9 distretti in cui era suddivisa l'amministrazione, governato da un podestà.

Di particolare interesse il duomo del 1038 (già cattedrale e sede vescovile fino al 1807) e il campanile cilindrico e sormontato da cuspide conica, in stile romanico, della stessa epoca. Sulla costa si trova il Santuario della Madonna dell'Angelo, ricostruito nel XVII secolo su una preesistente chiesa di pianta basilicale.


Le colline del Prosecco - 45 km
Unicamente nel Trevigiano, in particolare nella fascia collinare compresa tra Vittorio Veneto e Valdobbiadene, si produce il Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene DOC.
Il Distretto DOC comprende 15 comuni: Conegliano, Susegana, San Vendemiano, Colle Umberto, Vittorio Veneto, Cison di Valmarino, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Pieve di Soligo, Farra di Soligo e Valdobbiadene.

Da Conegliano parte la Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene che, snodandosi tra i paesi del Quartier del Piave, arriva fino a Valdobbiadene. Vi parte anche la strada del vino rosso.


Treviso - 30 km
Si sono ritrovate notizie dell'origine di Treviso come villaggio paleoveneto sorto in epoca pre-romana su tre alture poste nei pressi di un'ansa del Sile, in un territorio ricchissimo di risorse idriche.
Nell'Anno Mille Treviso divenne un Comune e conobbe un notevole sviluppo, ampliandosi nelle dimensioni ed arricchendosi di monumenti e palazzi, che le valsero il soprannome di urbs picta. Il vivere trevigiano divenne sinonimo di vita gaudente.

Alla fine del 1300, dopo anni di lotte tra fazioni avversarie che volevano il controllo della città, Treviso passò sotto la Repubblica di Venezia.
Di grande interesse turistico troviamo luoghi come la Chiesa di San Francesco, Loggia dei Cavalieri, Piazza dei Signori e Palazzo dei Trecento.


Pordenone - 30 km
Pordenone fu fondata in epoca romana e si sviluppò velocemente grazie alla presenza di corsi fluviali. La sua vocazione portuale si evidenziava anche nel nome: Portus Naonis (in latino porto sul [fiume] Naone [Noncello]). Per secoli rimase sotto il dominio della Repubblica di Venezia poi, dalla metà dell'ottocento, cominciò a industrializzarsi grazie alla comparsa di numerosi cotonifici e cartiere. Ora porta come fiore all'occhiello un centro fieristico di notevole importanza.

Città Fiere - appuntamenti:
Settembre: FIERA CAMPIONARIA
Ottobre: SICAM 2009
Novembre: RISO E CONFETTI
Gennaio:
    MOSTRA MERCATO NAZIONALE dell’ANTIQUARIATO
    DOMUS ARREDA
    TENDENZA MOSAICO
    FIERA del DISCO
Febbraio: SAMUMETAL
Marzo: ORTOGIARDINO
Aprile: RADIOAMATORE HI-FI CAR
Maggio: NAONISCON.


San Daniele del Friuli, la patria dell'ottimo prosciutto - 75 km
San Daniele del Friuli è nota in tutto il mondo per la produzione dell'omonimo prosciutto crudo.
Il territorio gode di un'aria particolare che dona ai prosciutti (prodotti localmente), un sapore unico e inconfondibile conosciuto in tutto il mondo. A poca distanza dal colle, le limpide acque del Tagliamento sono la naturale dimora della trota che viene allevata e lavorata in modo artigianale.

San Daniele è riconosciuta dai friulani come la capitale della lingua friulana, ossia il luogo in cui si parla il friulano perfetto; per tale ragione San Daniele è detta "la Siena del Friuli".


Villa Manin - 57 km
Villa Manin di Passariano è una villa veneta sita a Passariano di Codroipo (UD).
Fu la dimora dell'ultimo doge di Venezia, Ludovico Manin; vi si intrattennero per una notte, fra il 27 ed il 28 agosto 1797, Napoleone Bonaparte e Giuseppina Beauharnais ed è proprio in questa villa che venne firmato il trattato fra Francia ed Austria noto sotto il nome di Trattato di Campoformio (1797).

Oltre che come pregevole opera architettonica, la Villa è importante anche per le settecentesche opere d'arte che conserva e una zona museale con esposizioni fisse come una raccolta di carrozze antiche e una ricca armeria. Dal 2004 Villa Manin è divenuta Centro di Arte Contemporanea, caratterizzata per una programmazione annuale che alternava mostre tematiche con artisti provenienti da tutto il mondo.


Aquileia, Città storica e ricca di mosaici - 90 km
Colonia romana fondata nel 181 a.C., fu capitale della X regione augustea e metropoli della chiesa cristiana; è il più importante e prestigioso sito archeologico dell'Italia settentrionale.
Fin da tarda età repubblicana e durante quasi tutta l'epoca imperiale Aquileia costituì uno dei grandi centri nevralgici dell'Impero Romano. Notevole fu la vita artistica, sostenuta dalla ricchezza dei committenti e dall'intensità dei traffici e dei contatti.

Nonostante i vari interventi posteriori, la Basilica di Aquileia mantiene le forme del XI secolo. Tra le antiche mura, si è conservato uno straordinario pavimento a mosaico di inizio del IV secolo, con scene dell'antico testamento.


Grado, bellissimo litorale - 100 km
Grado è un importante centro turistico e termale che si sviluppò attorno al 452 d.c. quando molti abitanti si rifugiarono sull'isola per sfuggire alle orde degli Unni guidati da Attila. Dopo che nel 568 la sede del Patriarcato di Aquileia vi venne trasferita, Grado crebbe di popolazione ed acquisì quindi un ruolo politico e religioso di primo piano, testimoniato dalla costruzione delle basiliche di Santa Eufemia e di Santa Maria delle Grazie, entrambe della fine del VI secolo.

L'emergere di Venezia come centro dominante delle lagune venete segnò però il lento declino dell'isola. Alla fine dell'ottocento Grado comincia ad essere frequentata come stazione balneare e ospita, già agli inizi del Novecento, personalità come Freud e Pirandello.


Venezia - 70 km
Secondo la leggenda degli abitanti dell'entroterra veneto cercarono rifugio in alcune isolette della laguna a seguito delle varie ondate di invasioni barbariche che si succedettero dal V secolo, in particolare quella degli Unni (452) e dei Longobardi (568). Crearono così il primo insediamento sull'isola di Rivo Alto (divenuta poi Rialto).
Negli anni si sviluppò grazie ai commerci con l'Oriente ed è infatti annoverata fra le Repubbliche marinare con Genova, Pisa e Amalfi.

Il cuore della città di Venezia è Piazza San Marco, per definizione l'unica a meritarsi il nome di piazza: le altre piazze sono chiamate infatti "campi" o "campielli". La Basilica di San Marco appare al centro della piazza, colorata d'oro e rivestita da mosaici che raccontano la storia di Venezia. Il Palazzo Ducale sorge a fianco della Basilica: fu la sede del governo della Serenissima, è stato costruito nel XV secolo con marmi d'Istria.


Padova - 90 km
Sede di una prestigiosa ed antica università, Padova vanta numerose testimonianze di un glorioso passato culturale ed artistico, che la rendono meta di turisti da ogni parte del mondo. È oggi un importante centro economico e uno dei più importanti e grandi centri di trasporti intermodali, anche fluviale, di tutta Europa. Padova conserva uno dei più straordinari e rivoluzionari capolavori dell'arte medievale, la Cappella degli Scrovegni, illustrata agli inizi del Trecento da Giotto.

Padova è universalmente nota anche come la città di sant'Antonio, il famoso francescano portoghese, nato a Lisbona nel 1195, che visse a Padova per alcuni anni e vi morì (13 giugno 1231). I resti del Santo sono conservati nella Basilica di Sant'Antonio, meta di numerosi pellegrini da tutto il mondo e uno dei monumenti principali della città.


Verona - 165 km
La città di Verona è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO per la sua struttura urbana e per la sua architettura: Verona è uno splendido esempio di città che si è sviluppata progressivamente e ininterrottamente durante duemila anni, integrando elementi artistici di altissima qualità dei diversi periodi che si sono succeduti, rappresenta inoltre in modo eccezionale il concetto della città fortificata in più tappe determinanti della storia europea.

Verona è visitata ogni anno da centinaia di migliaia di turisti, molti dei quali stranieri, per via della sua ricchezza artistica e architettonica (tra i monumenti più conosciuti l'Arena e la casa di Giulietta), e per le varie manifestazioni annuali (tra le quali le più importanti la stagione lirica areniana e l'estate teatrale veronese).


Vicenza - 115 km
Vicenza è conosciuta come la città del Palladio - che vi realizzò numerose architetture - ed è un luogo d'arte tra i più importanti non soltanto del Veneto. È infatti meta di turismo culturale con flussi da ogni parte d'Italia ed anche dall'estero. Costituendo una realizzazione artistica eccezionale per i numerosi contributi architettonici di Andrea Palladio, la città è stata inserita, nel 1994, tra i Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO, di cui sono parte anche le ville palladiane del Veneto (dal 1996).

La città è anche un importante centro industriale e economico italiano, cuore di una provincia costellata di piccole e medie imprese il cui tessuto produttivo ha registrato nel 2007 il terzo posto in Italia per fatturato nelle esportazioni, trainate soprattutto dal settore metalmeccanico, tessile e orafo.


Trieste - 120 km
Sin dal II millennio a.C. il territorio della provincia di Trieste fu sede di importanti insediamenti protostorici, i castellieri, villaggi arroccati sulle alture e protetti da fortificazioni in pietra, i cui abitanti appartenevano a popolazioni di probabile origine illirica e di stirpe indoeuropea.
"Tergeste" si sviluppò e prosperò durante l'epoca dell'impero romano, imponendosi come uno dei porti più importanti dell'alto Adriatico sulla via Popilia-Annia.

Nel XII secolo divenne un Libero Comune e dopo secoli di battaglie contro la rivale Venezia, Trieste si pose sotto la protezione (1382) del duca d'Austria conservando però una notevole autonomia fino al XVII secolo.
Luoghi interessanti da visitare sono Piazza Unità d'Italia, il Palazzo del Municipio, il Teatro Romano, il Castello di Miramare.


Cortina d'Ampezzo, la Perla Regina delle Dolomiti - 120 km
Cortina d'Ampezzo è il più grande e famoso fra i 18 comuni che formano la Ladinia, rinomata ed esclusiva località turistica invernale, che ha ospitato le Olimpiadi invernali del 1956 e ancora oggi è teatro di numerosi eventi sportivi di importanza internazionale.
Divenne meta turistica già dalla fine dell'Ottocento quando, grazie alla sua straordinaria bellezza, fu scoperta dalla nobiltà austro-tedesca e dall'alta borghesia inglese, francese e americana.

I villeggianti invernali cominciarono a mettere gli sci ai piedi, scendendo per le meravigliose piste (ancora non battute) in neve fresca. L'Ampezzo si arricchì e Cortina fu da allora internazionalmente conosciuta come "perla delle Dolomiti" e "regina delle Alpi".
Il 25 agosto 2009  ad Auronzo di Cadore evento  riconoscimento dell’UNESCO delle DOLOMITI patrimonio dell’umanità.



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